I 5 errori più comuni che rovinano i guanti da portiere molto più velocemente di quanto pensi

Se i tuoi guanti da portiere perdono rapidamente le loro prestazioni, il problema potrebbe non essere solo la loro qualità.

Molti portieri pensano che un paio di guanti che si consuma in fretta sia semplicemente di “scarsa qualità”. In realtà, nella maggior parte dei casi, l'usura prematura è causata dal modo in cui i guanti vengono utilizzati e mantenuti.

Ecco cinque degli errori più comuni che ne riducono significativamente la durata.

1. Utilizzare lo stesso paio sia per le partite che per gli allenamenti

Il lattice è progettato per offrire il massimo grip, ma queste prestazioni hanno un prezzo: si consumano con l'utilizzo.

Se ti alleni quattro o cinque volte a settimana e utilizzi lo stesso paio anche in partita, il palmo perderà le sue caratteristiche molto più rapidamente.

Consiglio pratico: tieni un paio per le partite e un altro per gli allenamenti.

2. Giocare su erba sintetica con un lattice molto morbido

I moderni campi in erba sintetica sono particolarmente impegnativi per i guanti da portiere.

In generale, più il lattice è morbido, migliore è il grip, ma più rapidamente si usura quando viene utilizzato costantemente su superfici abrasive.

Se ti alleni principalmente su campi sintetici, vale la pena scegliere guanti progettati con una maggiore attenzione alla durata.

3. Rialzarsi da terra facendo leva sui palmi

Questa è una delle principali cause di usura precoce.

Dopo una parata, molti portieri usano i palmi per sollevare tutto il peso del corpo da terra. Questo continuo attrito danneggia il lattice senza nemmeno coinvolgere il contatto con il pallone.

Una tecnica migliore consiste nell'appoggiarsi maggiormente sui pugni o sui lati delle mani quando possibile.

4. Non pulire i guanti dopo l'allenamento

Polvere, sudore e minuscole particelle rimangono sul palmo e compromettono sia il grip sia le prestazioni del lattice nel lungo periodo.

Un delicato risciacquo con acqua o un detergente specifico dopo un utilizzo intenso aiuta a preservare le prestazioni dei guanti.

5. Scegliere i guanti solo in base al grip

Molti portieri acquistano un paio di guanti esclusivamente perché il lattice sembra molto “appiccicoso”.

In realtà, la scelta giusta dipende dal tipo di superficie su cui giochi, dalla frequenza degli allenamenti e dalle tue esigenze. Un modello con un grip leggermente inferiore ma una durata decisamente superiore può rivelarsi la scelta migliore per l'uso quotidiano.

Esiste una soluzione?

Al Fearless Lab abbiamo osservato qualcosa di interessante: nella maggior parte degli interventi, il portiere entra in contatto con il pallone principalmente con le dita, in particolare con i polpastrelli, per ottenere il massimo controllo e grip.

Allo stesso tempo, la maggior parte dell'usura non si verifica in quella zona, ma al centro del palmo, soprattutto a causa di tuffi, rialzate da terra e contatti ripetuti con superfici abrasive come l'erba sintetica.

È proprio da questa osservazione che è nato WOLF IronPalm.

Invece di utilizzare lo stesso lattice su tutto il palmo, abbiamo sviluppato una costruzione ibrida:

  • Sulle dita, dove il contatto con il pallone è più importante, utilizziamo EliteGrip+ latex per offrire grip e sensibilità eccezionali.
  • Sul palmo principale, dove si concentra la maggiore usura, utilizziamo il nuovo HardGrip+ latex, progettato per garantire una resistenza eccezionale e una durata notevolmente superiore.

Il risultato è un guanto che mantiene prestazioni eccellenti nel punto in cui il contatto con il pallone conta davvero, offrendo al tempo stesso una resistenza molto maggiore durante gli allenamenti intensi e sulle superfici più impegnative.

Se stai cercando un guanto che combini grip dove ne hai davvero bisogno e durata dove normalmente si verifica l'usura, allora WOLF IronPalm è stato progettato esattamente per questo scopo.

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